La Teoria dei Sistemi

Per "Sistema" (dal greco systéma, da syn-ìstemi, stare insieme) si intende un'unità intera e unica composta da parti in relazione tra loro e tendenti all'equilibrio, tale che l'intero risulti diverso dalla semplice somma delle parti e qualsiasi cambiamento di una di queste parti influenzi la globalità del sistema stesso.

Ogni elemento di un sistema è in relazione con gli altri elementi e ha una ragione d'essere per la specifica funzione che svolge. Comportamenti, ruoli e funzioni diverse concorrono a generare la Proprietà Emergente del sistema, che è una caratteristica superiore alla somma delle funzioni.

sistema costellazioni familiari e spirituali  

Autoregolazione, automantenimento, autoriproduzione, adattamento, immagazzinamento, elaborazione e trasmissione dell'informazione e i comportamenti a ciò finalizzati sono resi possibili da un processo di "retroazione autocorrettiva" (self corrective feedback) attraverso cui l'informazione riguardante i risultati delle attività passate è riportata nel sistema, andando così ad influenzare il futuro.

Questo nuovo approccio terapeutico si è sviluppato negli anni 50', negli Stati Uniti con la "Scuola di Palo Alto" e il Mental Research Institute, dove i loro maggiori esponenti (Gregory Bateson, Don D. Jackson, Jay Haley, Paul Watzlawick), furono i principali centri di sviluppo di questa terapia sistemica famigliare.
La novità introdotta dai ricercatori di Palo Alto era la considerazione della famiglia per la prima volta come "Sistema", nella sua totalità, e non più solamente un agglomerato di individui. Un sistema influenzante e determinante i processi e comportamenti dell’individuo. Questa nuova visione presupponeva la necessità di un salto di paradigma; l’individuo ed ogni 'gruppo sociale', in ordine di complessità crescente, erano visti in relazione reciproca, come sottosistemi all’interno di svariati sistemi contestuali differenti.

La famiglia cominciò ad essere vista come un sistema cibernetico in quanto in grado di autogovernarsi secondo i principi della 'omeostasi', attraverso meccanismi di 'autoregolazione automatica' che tende a gestire ed utilizzare l’introduzione di nuove informazioni all’interno dello stesso, al fine di garantire l’autoconservazione e mantenimento. Un sistema governato quindi da regole precise, conscie ed inconscie, che condizionano i membri e che stabiliscono la tipologia e l’ampiezza dei comportamenti.

In psicologia l'Approccio Sistemico si occupa di esplorare quella dimensione della coscienza in cui ogni fenomeno è parte di un sistema a cui è interconnesso e da cui dipende. Come esseri umani non siamo isolati in una identità psico-fisica, ma siamo parte di una serie di ulteriori sistemi via via più ampi e complessi, quali la famiglia, la nazione, il continente, il pianeta, la storia, lo spazio e il tempo in cui si muove la nostra vita.

L'Albero Genealogico, inteso come Sistema Familiare, è composto da diversi elementi, è un sistema aperto e in espansione, e cerca continuamente l'equilibrio e l'auto-regolazione cibernetica (dal greco kyilbernetes, "timoniere, pilota"), le cui informazioni che circolano nel nell'Inconscio Familiare, risentono di tutte le esperienze più o meno drammatiche vissute dai membri della nostra famiglia di origine.

sistema costellazioni familiari

All’interno del sistema ogni membro riveste (potenzialmente) il ruolo di componente omeostatica, che può essere attivata od attivarsi al fine di riportare il sistema in uno stato di equilibrio e di tranquillità ogni qualvolta si determinano in questo elementi che ne minacciano gli equilibri. L’intervento e il sacrificio del membro nel suo ruolo di componente omeostatica, quando attivato, permette agli altri membri del sistema di mantenere i propri ruoli. Questo membro sacrificale viene definito “paziente designato” o membro sintomatico” in quanto portatore di un sintomo come elemento stabilizzante (o di compensazione).

Le ricerche del gruppo Palo Alto, grazie soprattutto al contributo di Paul Watzlawick si concentrarono molto sui diversi meccanismi e livelli della comunicazione e della connessione tra linguaggio verbale ed analogico, e arrivarono a determinare che l’impianto di regole ed informazioni vengono trasmesse nel sistema in modalità analogica e non verbale. Furono approfonditi diversi livelli di comunicazione e fu inoltre osservato che ogni affermazione non trasmette solo un contenuto ma anche una direttiva precisa su come il contenuto deve essere interpretato. Nella comunicazione sono stati individuati quindi gli aspetti “informativi” e aspetti di “comando”. I membri rispondono alle sollecitazioni del sistema seguendo l’impulso ad operare proprio per il tipo di informazioni che possono arrivare e per come vengono interpretate. Secondo questa ottica quindi le discipline che si sono sviluppate sulla base di queste teorie innovative hanno iniziato ad avere come obiettivo lo studio della modificazione delle regole del sistema o meglio, la modificazione delle modalità di comunicazione e le dinamiche di interazione tra i membri, i loro ruoli.

 

Attraverso le Costellazioni Familiari si arriva quindi a mostrare il cosiddetto "irretimento": vengono portate alla luce la struttura del sistema e le dinamiche nascoste che ci mantengono legati alla nostra famiglia, che ci spingono ad attuare dei comportamenti che condizionano sia la nostra vita che i nostri sentimenti.

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